In un cantiere, per la realizzazione di un nuovo fabbricato, è necessario predisporre preventivamente tutti gli allacciamenti impiantistici indispensabili allo svolgimento delle attività previste. All’esecuzione dell’opera concorrono, generalmente, più imprese, che operano nello stesso ambito spaziale e in contemporaneità. Nella maggior parte dei casi è presente un’Impresa Affidataria che si avvale di una o più Imprese Esecutrici. Affinché le lavorazioni possano essere svolte in condizioni di sicurezza, tutte le Imprese devono disporre di un’adeguata alimentazione, garantita dagli impianti elettrici di cantiere. Al fine di gestire correttamente i rischi interferenziali, connessi agli impianti di alimentazione e alle reti principali del cantiere, devono essere definite specifiche misure di coordinamento. La realizzazione, la gestione e la manutenzione degli impianti di alimentazione comuni devono essere attribuite all’Impresa Affidataria o a un’impresa qualificata da essa formalmente incaricata. È fatto divieto alle Imprese Esecutrici di intervenire sugli impianti comuni, in assenza di preventiva autorizzazione. Tutte le Imprese sono tenute a utilizzare esclusivamente i punti di allaccio autorizzati, e messi a disposizione, nel cantiere. Ogni Impresa Esecutrice resta responsabile della sicurezza e della corretta gestione degli impianti e delle attrezzature di propria competenza. Le lavorazioni da effettuarsi in prossimità di reti attive devono essere preventivamente comunicate, pianificate e coordinate con l’Impresa Affidataria. Prima dell’esecuzione di scavi o di lavorazioni invasive è obbligatoria la verifica della presenza di eventuali sottoservizi. Qualsiasi guasto, anomalia o situazione di potenziale pericolo deve essere immediatamente segnalata all’Impresa Affidataria, che è tenuta a intervenire, o far intervenire, con tempestività. Le modalità operative per la gestione degli impianti di cantiere vengono condivise e aggiornate nel corso delle riunioni di coordinamento. Infine, tutte le Imprese devono garantire un’adeguata informazione e formazione dei propri lavoratori, in merito ai rischi specifici connessi alla presenza e all’utilizzo delle reti di alimentazione condivise nel cantiere.







