Nell’ambito delle attività di coordinamento della sicurezza in un capannone in fase di costruzione, durante le lavorazioni di finitura interna si è resa necessaria l’esecuzione di interventi di decorazione mediante verniciatura a spruzzo, con operatore posizionato su cestello. L’attività è stata svolta mediante piattaforma di lavoro elevabile (PLE), con operatore dotato di imbracatura anticaduta e cordino di trattenuta collegato al punto di ancoraggio del cestello. È stata preventivamente verificata la formazione e l’abilitazione all’uso dell’attrezzatura, nonché la completezza e regolarità della documentazione del mezzo. L’area sottostante è stata opportunamente delimitata e segnalata, con la presenza a terra di un moviere a supporto delle operazioni. Durante le lavorazioni di verniciatura a spruzzo si è tenuto conto della possibile dispersione di aerosol e vapori di solventi, potenzialmente tossici e/o infiammabili. A tal fine è stata richiesta una specifica valutazione del rischio chimico, accompagnata da un’attenta analisi delle schede di sicurezza dei prodotti utilizzati. È stata inoltre raccomandata un’adeguata ventilazione naturale del capannone, limitando la permanenza degli operatori nell’area interessata dalle lavorazioni. Si è verificato l’utilizzo, da parte degli addetti, dei dispositivi di protezione individuale idonei, tra cui respiratori con filtri A2P2 o A2P3 per vapori organici, tute protettive, guanti resistenti ai solventi e protezioni per gli occhi (occhiali o visiere). È stata altresì richiesta la disponibilità di estintori, accertando che il personale presente fosse adeguatamente formato al loro utilizzo. Considerata la natura del contesto (cantiere in fase di realizzazione), sono state infine adottate ulteriori misure di prevenzione in relazione ai rischi tipici, quali la caduta di materiali dall’alto e le possibili interferenze con altre imprese operanti nelle aree limitrofe.







