Nell’ambito dell’attività di coordinamento della sicurezza in un cantiere per l’adeguamento sismico di un edificio realizzato alla fine degli anni ’60, è stato eseguito il consolidamento delle fondazioni dirette esistenti (travi rovesce e plinti) mediante l’installazione di micropali. I micropali sono stati progettati per essere direttamente caricati e dotati di un’armatura idonea a sopportare la maggior parte del carico applicato, garantendo così il miglioramento della capacità portante del sistema fondazionale. La perforazione è stata effettuata con tecnologia a rotopercussione, che combina il moto rotatorio con l’azione battente. In particolare, è stato utilizzato un martello fondo foro alimentato ad aria compressa che, colpendo la roccia mentre la punta ruotava, ne determinava la frantumazione. L’aria compressa, oltre ad alimentare il sistema, consentiva l’espulsione dei detriti di perforazione attraverso la risalita lungo il foro. Durante l’esecuzione delle lavorazioni sono state adottate specifiche misure di prevenzione volte a limitare la trasmissione all’ambiente circostante dei principali fattori di rischio, quali rumore, emissione di polveri e gas di scarico. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla gestione delle vibrazioni indotte dalle operazioni di perforazione, al fine di prevenire possibili cedimenti o lesioni strutturali agli edifici limitrofi. Sono stati altresì analizzati e mitigati i rischi tipici connessi all’utilizzo della perforatrice, tra cui il ribaltamento del mezzo, la rottura di componenti meccaniche e i rischi di urto, impatto o investimento durante le fasi di posizionamento e manovra. Sono stati altresì considerati i pericoli di impigliamento e di contatto accidentale con organi in rotazione, nonché i rischi connessi alla movimentazione delle armature, dei tubi di rivestimento e delle aste di perforazione. Infine, sono stati valutati e gestiti i rischi interferenziali derivanti dalla compresenza di altre lavorazioni all’interno del cantiere, attraverso un adeguato coordinamento operativo e l’adozione di specifiche procedure di sicurezza, volte a garantire condizioni di lavoro controllate e coerenti con il piano di sicurezza e coordinamento.







