Devo ringraziare l’ing. Katia Bosso e la dott.ssa Roberta Lampugnani per l’invito a intervenire al Convegno Formedil FSC “Costruire Sicurezza: Impatti Operativi della Patente a Crediti e del Nuovo Accordo Stato-Regioni: dalla teoria alla pratica”, in occasione della Giornata della Sicurezza del 5 maggio 2026. Dopo aver portato i saluti dell’Ordine degli Ingegneri di Torino e della Commissione Sicurezza Cantieri, ho sottolineato come oggi costruire sicurezza significhi costruire organizzazione, competenze e responsabilità diffuse. La patente a crediti e il nuovo Accordo Stato-Regioni non rappresentano soltanto strumenti normativi, ma una concreta opportunità per passare da una sicurezza formale, fatta di documenti, a una sicurezza reale, misurabile e integrata nelle attività quotidiane. Si apre così la possibilità di inserire la sicurezza all’interno dei processi aziendali, sottraendola a una posizione marginale e collegandola direttamente alla qualità e alla produzione. In questo contesto, la digitalizzazione della formazione, della gestione delle scadenze e degli audit, insieme alla tracciabilità, diventano un elemento di valore anche per il sistema della patente a crediti. Fondamentale, infine, è puntare su una formazione realmente efficace, basata su metodi pratici articolati in simulazioni, analisi di casi reali e addestramento sul campo.







