Il montaggio della carpenteria metallica di un castelletto destinato a ospitare un impianto ascensore è un’attività che ha richiesto un’attenta pianificazione tecnica e un rigoroso controllo delle condizioni di sicurezza. Si è trattato di un’opera che, sviluppandosi in verticale, nel nostro caso all’interno di un edificio in fase di ristrutturazione, sono stati presenti contemporaneamente lavorazioni edili, di carpenteria metallica, impiantistiche e attività di movimentazione dei materiali. Nel disegno si documenta la fase di montaggio della struttura metallica all’interno di una Galleria commerciale, con elementi portanti in acciaio, impalcati di lavoro e opere provvisionali quali ponteggi interni e parapetti sugli affacci sul vuoto. Il disegno evidenzia alcune delle principali criticità che è stato necessario gestire quali: lavori in quota, stabilità della struttura durante l’assemblaggio, rischio di caduta di materiali, rischio di caduta in quota e necessità di coordinare le diverse attività presenti nell’area. La attività di prevenzione è cominciata prima dell’arrivo degli elementi metallici in cantiere. È stato necessario verificare la documentazione progettuale, le sequenze di assemblaggio previste nel piano di montaggio, le modalità di movimentazione e sollevamento, nonché le condizioni strutturali e geometriche dell’area destinata al castelletto. Il progetto esecutivo della carpenteria ha individuato gli elementi portanti, i collegamenti, i sistemi di controventatura e le fasi provvisorie necessarie a garantire la stabilità dell’opera durante il montaggio. La pianificazione operativa ha inoltre considerato la portata e la regolarità delle superfici di appoggio, la disponibilità di attrezzature di sollevamento idonee, la compatibilità tra le sequenze di montaggio e gli spazi disponibili, la presenza di aperture, dislivelli e zone con rischio di caduta, la possibile interferenza con altre imprese e con il transito delle persone nei pressi del cantiere e le condizioni di illuminazione e di accessibilità alle postazioni di lavoro. Uno dei rischi più significativi considerati ha riguardato la stabilità provvisoria della carpenteria metallica nel transitorio del montaggio. Il castelletto per ascensore era costituito da montanti verticali, travi orizzontali, elementi di collegamento e controventi che concorrono alla resistenza complessiva della struttura. Durante il montaggio, tuttavia, questi componenti sono stati installati progressivamente. Fino al completamento dei collegamenti previsti, la struttura potrebbe non disporre ancora della configurazione necessaria a garantire la stabilità progettuale. Per questo motivo è stato fondamentale rispettare rigorosamente la sequenza di assemblaggio stabilita dal progetto e dalle procedure del montaggio. Gli elementi sono stati mantenuti in condizioni di sicurezza durante il sollevamento e il posizionamento. E’ stato necessario verificare che i collegamenti provvisori fossero idonei e non fossero rimossi prima che fossero soddisfatte le condizioni previste per il passaggio alla fase successiva. Particolare attenzione è stata riservata ai controventi, ai collegamenti bullonati e agli ancoraggi alla struttura esistente. Sono state vietate modifiche improvvisate alla sequenza di montaggio o rimozioni di elementi stabilizzanti senza una preventiva verifica tecnica. La verifica della verticalità, dell’allineamento e della corretta posizione dei componenti ha accompagnato le fasi di assemblaggio, evitando che eventuali errori geometrici si accumulassero fino a compromettere la sicurezza nella realizzazione dell’opera.







