Il Polo dell’Infanzia “Rita Levi-Montalcini”, situato a Borgaretto, frazione di Beinasco, in via Giambone n. 20, è stato inaugurato il 25 settembre 2026. La struttura è stata realizzata nell’ambito degli interventi finanziati dal PNRR e comprende una scuola dell’infanzia articolata in sei sezioni, con una capacità complessiva di 168 bambini, e un micronido con 12 posti destinati a lattanti e divezzi, per un totale di 180 posti. Il nuovo edificio è stato realizzato in sostituzione del precedente Polo “Gatti”, caratterizzato da criticità strutturali e da elevati consumi energetici. La nuova struttura è stata progettata per rispondere in modo specifico alle esigenze della prima infanzia, attraverso spazi dimensionati per le attività educative, ambienti dedicati ai servizi e aree funzionali alla vita quotidiana dei bambini. Il progetto, sviluppato dallo STUDIO ATA, ha posto particolare attenzione ai temi della sicurezza, dell’efficienza energetica e della qualità degli ambienti, con l’obiettivo di realizzare un edificio moderno, funzionale e adeguato alle esigenze educative dei bambini e delle famiglie. L’intervento, inserito nei programmi di edilizia scolastica finanziati dal PNRR, ha comportato un investimento complessivo di circa 3,27 milioni di euro. I lavori hanno avuto inizio il 27 novembre 2023 e si sono conclusi con l’inaugurazione del nuovo polo il 25 settembre 2026. Nell’ambito dell’intervento, lo Studio dell’ing. Fulvio Giani ha curato il Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE), attività che si è sviluppata lungo l’intero arco temporale del cantiere, dal 2023 al 2026. L’attività di coordinamento della sicurezza si è articolata in diverse fasi, accompagnando l’evoluzione del cantiere e adeguandosi alle differenti lavorazioni e alle modifiche intervenute nel corso dell’esecuzione. Prima dell’avvio del cantiere sono stati verificati l’adeguatezza del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) delle imprese esecutrici, nonché la coerenza tra quanto previsto dalla documentazione di sicurezza e l’effettiva organizzazione del cantiere. Particolare attenzione è stata dedicata alla pianificazione e al coordinamento delle interferenze tra le diverse imprese e lavorazioni, individuando le modalità operative necessarie a garantire condizioni di sicurezza durante le varie fasi dell’intervento. Sono state inoltre definite le procedure relative agli accessi al cantiere, alla viabilità interna, alle recinzioni, agli impianti e alle attrezzature di cantiere e alla gestione delle eventuali situazioni di emergenza. Nel corso dei lavori, il coordinamento della sicurezza si è sviluppato attraverso un’attività continuativa di controllo, verifica e aggiornamento. Sono stati effettuati sopralluoghi periodici in cantiere finalizzati a verificare l’applicazione delle disposizioni contenute nel PSC e nei POS, nonché le effettive condizioni di sicurezza delle lavorazioni in corso. L’attività ha inoltre riguardato il coordinamento tra le diverse imprese esecutrici e i lavoratori autonomi presenti in cantiere, con particolare attenzione alla gestione delle interferenze tra lavorazioni contemporanee o successive e alla necessità di organizzare le attività in modo da evitare sovrapposizioni potenzialmente pericolose. Un elemento fondamentale del coordinamento è stato l’aggiornamento progressivo della documentazione di sicurezza. Il PSC, infatti, non è stato considerato come un documento statico, ma come uno strumento da adeguare all’evoluzione reale del cantiere. Quando sono intervenute modifiche significative nelle lavorazioni, nell’organizzazione delle attività o nelle condizioni operative, si è provveduto al conseguente aggiornamento delle misure e delle prescrizioni di sicurezza. In questo modo, il Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione ha accompagnato l’intero processo realizzativo del nuovo Polo dell’Infanzia “Rita Levi-Montalcini”, garantendo il costante adeguamento delle misure di prevenzione e protezione alle diverse fasi di costruzione e alle specifiche condizioni operative del cantiere.







