Nel corso della attività di coordinamento della sicurezza in un cantiere edile si può presentare la necessità di disciplinare la concessione in uso di attrezzature tra Imprese Esecutrici diverse. Quando nel cantiere un’Impresa dà in uso un’attrezzatura o un apprestamento di sua proprietà ad un’altra, ci sono alcuni passaggi fondamentali da seguire secondo quelle che sono le buone pratiche che sono in uso nel cantiere. L’Impresa che presta l’attrezzatura deve consegnare una attrezzatura conforme, con marcatura CE (se prevista), fornire il manuale d’uso e manutenzione e garantire che l’attrezzatura sia in buono stato. Bisogna inoltre adempiere ad alcune formalità, documentando con verbale di prestito con indicazioni dello stato dell’attrezzatura, degli accessori e dei DPI necessari. E’ bene precisare la durata del prestito e le responsabilità. L’Impresa che riceve l’attrezzatura deve accertarsi che i suoi lavoratori siano formati e abilitati all’uso dell’attrezzatura, assicurare che siano in possesso dei DPI necessari. Utilizzare l’attrezzatura rispettando le procedure del manuale. Entrambe le Imprese dovranno aggiornare il Piano Operativo di Sicurezza (POS). L’Impresa che dà in uso indicherà che mette in uso l’attrezzatura. L’Impresa utilizzatrice aggiornerà il proprio POS indicando chi la usa, per quali attività, quali rischi individua e quali misure di sicurezza mette in atto. Il Coordinatore della Sicurezza (CSE) dovrà essere informato in modo da individuare eventuali interferenze che devono essere valutate nell’aggiornamento del PSC o nella Azione di Coordinamento. Le due Imprese dovranno coordinarsi, scambiandosi informazioni sui rischi specifici. L’Impresa che dà in uso rimarrà responsabile della conformità e della manutenzione dell’attrezzatura, mentre l’Impresa utilizzatrice sarà responsabile del corretto uso e della formazione degli operatori.







