Nel corso dell’attività di coordinamento della sicurezza nei cantieri edile si presenta con estrema frequenza l’opportunità dell’utilizzo di piattaforme di lavoro mobile elevabile (PLE). Nella valutazione del rischio non si può sottovalutare quello di espulsione dell’operatore che si manifesta, ad esempio, per urto con altro veicolo, movimenti improvvisi ed imprevisti del braccio per guasti meccanici o del circuito idraulico o percorrendo una superficie irregolare che può generare sbalzi. Si genera quindi un effetto catapulta in quanto, l’energia accumulata sul braccio, provoca un effetto frusta che può scagliare lontano l’operatore, che si trova nella cesta, e l’equipaggiamento che ha in dotazione. Per questo è necessario che chi è nel cestello indossi il casco di protezione con sottogola e sia dotato di una imbracatura completa, dotata di cordino di sicurezza con connettore, regolato il più corto possibile, e fissato al punto di ancoraggio predisposto sulla piattaforma. Questo potrà essere sganciato, solo a operazioni concluse, ritornati a livello del suolo. L’operatore deve essere in possesso di attestato di abilitazione all’uso ed essere in regola con gli aggiornamenti quinquennali di formazione utilizzando un veicolo che è stato sottoposto a tutti i controlli e verifiche periodiche richieste dalla legge e dal costruttore. Il manuale di uso e manutenzione deve essere sempre disponibile bordo macchina e consultabile dagli operatori interessati. Particolare attenzione deve essere posta nella condivisione delle procedure per il recupero degli operatori che, bloccati in quota nella cesta, debbano essere recuperati nel più breve tempo possibile. Per questo deve essere sempre presente a terra un lavoratore che sappia eseguire le manovre di emergenza e attivare quanto necessario per il soccorso. Inoltre in fase di progetto della sicurezza è necessario tenere conto dell’ambiente circostante, delle condizioni del terreno, che possono influire sulla stabilità della macchina, e delle condizioni metereologiche al momento dell’intervento.







