Nel corso dell’attività di coordinamento della sicurezza, relativa all’installazione di un impianto fotovoltaico su una copertura piana di un fabbricato commerciale in fase di progettazione, sono stati individuati e analizzati i principali rischi interferenziali e specifici connessi alle lavorazioni previste. I rischi principali individuati: Caduta dall’alto: dal bordo della copertura verso l’esterno e attraverso lucernari o cavedi verso l’interno. Rischio elettrico: dovuto alla presenza di impianto in tensione, cavi elettrici, inverter e attività di cablaggio. Movimentazione manuale e meccanica dei carichi: relativa al sollevamento e alla posa dei moduli fotovoltaici e delle zavorre in calcestruzzo (mediante autogru, transpallet o movimentazione manuale). Caduta di materiali o oggetti dall’alto: durante le operazioni di sollevamento con autogru. Interferenze con altre attività lavorative: sia interne al centro commerciale sia nelle aree di stazionamento e movimentazione a terra. Condizioni meteorologiche avverse: come vento, pioggia o temperature elevate. Rischio incendio: connesso alle lavorazioni elettriche. Sono state definite specifiche procedure di sicurezza e attività di coordinamento, tra cui: Individuazione e regolamentazione delle modalità di accesso alla copertura (utilizzo di scale esistenti, ponteggi). Definizione dei percorsi di transito e delle aree di stoccaggio temporaneo dei materiali sia in quota che a terra. Gestione delle interferenze con le attività preesistenti e con il personale del punto vendita. Durante le fasi operative sono stati effettuati controlli periodici sull’adozione e corretta installazione dei dispositivi di protezione collettiva (DPC) e la verifica dell’uso corretto dei DPI per la gestione del rischio residuo e dell’applicazione delle procedure di sicurezza. E’ stata posta attenzione al controllo della segnaletica di sicurezza e sulla corretta delimitazione delle aree di rischio in specifiche fasi di installazione. Particolare attenzione è stata posta alla gestione delle interferenze tra le imprese operanti, mediante un costante aggiornamento del cronoprogramma dei lavori e il coordinamento tra le imprese presenti in cantiere. A seguito dei sopralluoghi periodici e dei relativi verbali di coordinamento, è stato previsto, ove necessario, l’aggiornamento e la revisione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC).







