Nell’ambito delle lavorazioni di esecuzione micropali, l’impiego di un sipario paraschizzi costituisce una misura di protezione finalizzata a contenere e limitare la proiezione di materiali, detriti, terreno, fanghi e residui derivanti dalle operazioni di perforazione e dall’eventuale circolazione dei fluidi di perforazione. Tale sistema assume particolare rilevanza nei cantieri in cui le lavorazioni vengono eseguite in prossimità di aree di transito, postazioni di lavoro, strutture esistenti o zone accessibili ad altri operatori. Il sipario paraschizzi, costituito da un pannello di protezione opportunamente dimensionato e posizionato in corrispondenza della zona di perforazione, deve essere concepito come una barriera fisica destinata a ridurre l’esposizione ai materiali proiettati durante il funzionamento della perforatrice per micropali. La sua efficacia dipende dalle caratteristiche costruttive, dalla resistenza dei materiali, dalla corretta installazione, dalla stabilità del sistema di sostegno e dalla compatibilità con le effettive modalità operative della macchina. La presenza del sipario non elimina integralmente i rischi connessi alla micropalificazione e non può essere considerata sostitutiva delle altre misure di prevenzione e protezione necessarie. La sua installazione deve pertanto essere inserita in una procedura operativa che tenga conto delle caratteristiche del terreno, delle attrezzature impiegate, delle pressioni e delle portate dei fluidi, delle possibili traiettorie di proiezione e delle condizioni ambientali del cantiere. Il pannello deve essere realizzato con materiali resistenti alle sollecitazioni meccaniche e agli agenti presenti nell’ambiente di lavoro. Dimensioni, altezza, larghezza, configurazione e modalità di sostegno devono essere adeguate alla geometria della zona di perforazione e alla possibile proiezione di materiali. Particolare attenzione deve essere riservata alla continuità della barriera, alla presenza di eventuali fessure o aperture e alla possibilità che detriti o fluidi possano aggirare lateralmente la protezione. Qualsiasi anomalia che possa compromettere l’efficacia della protezione deve essere segnalata al responsabile competente e risolta prima della ripresa delle attività. Le operazioni di manutenzione e ripristino devono essere eseguite con le attrezzature messe in sicurezza e senza esporre gli operatori a rischi aggiuntivi.







