Nel corso di una attività di preparazione alla costruzione di un nuovo opificio industriale, è stato necessario costruire un rilevato in terra, in modo da uniformare il piano di imposta della futura pavimentazione del capannone. La gestione della sicurezza ha riguardato lo scotico per 50-80 cm per raggiungere il piano di posa di progetto. E’ stata quindi posta in atto l’attività di stabilizzazione meccanica del piano di posa del rilevato con rulli meccanici compattatori, a cui è seguita la costruzione del corpo del rilevato per strati successivi. Ogni strato, di volta in volta, è stato compattato con rullo compattatore, per raggiungere la densità prefissata in progetto, fino al raggiungimento della quota prevista. E’ seguita la livellazione di finitura. Il coordinamento della sicurezza in fase di progetto e, successivamente, in fase di esecuzione, ha comportato la valutazione dei rischi nelle varie fasi consistenti nella delimitazione dell’area di lavoro, nell’attività di scotico e di sbancamento, nelle operazioni di realizzazione del rilevato comprensive delle contemporanee operazioni di compattazione ed infine nell’attività di controllo della qualità, con prove di carico su piastra. E’ stato necessario valutare e classificare i rischi quali le vibrazioni, lo schiacciamento, l’investimento, la caduta di mezzi nello scavo, il rumore, l’inalazione di polveri, la caduta di lavoratori/persone nello scavo, il ribaltamento di mezzi meccanici, gli urti, i colpi e le compressioni e il microclima individuando le procedure protettive e preventive atte a gestire il rischio specifico della attività e quello trasversale tra le varie lavorazioni. Di particolare interesse è stata la pianificazione del cantiere e dei trasporti del materiale, il coordinamento con l’attività topografica nel cantiere e l’individuazione dei sottoservizi in fase di progetto e il successivo riscontro in esecuzione.







