I cantieri di riqualificazione dei centri commerciali sono, dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, processi complessi che coinvolgono l’analisi dei rischi di molteplici attività. Anche in questo caso il coordinamento ha riguardato opere murarie di demolizione e di rifacimento, rifacimenti impiantistici elettrici, termotecnici e idrosanitari e riallestimenti delle scaffalature di esposizione e delle ambientazioni. Questi rifacimenti hanno comportato nuovi allestimenti dell’impiantistica di processo, a servizio dell’attività commerciale, e dei servizi tipici di mercato. Inoltre hanno comportato lavorazioni accessorie quali: decorazioni interne ed esterne, impermeabilizzazioni delle coperture e asfaltatura dei piazzali. Il coordinamento in esecuzione ha comportato frequenti sopralluoghi, la cui periodicità è stata determinata dal susseguirsi di inevitabili fasi critiche, per le numerose attività da eseguire contemporaneamente in spazi ristretti e in tempi limitati. Inoltre il lavoro notturno, per evitare rischi interferenziali con il punto vendita, è stato necessario. Si è trattato di verificare la corretta applicazione, da parte delle Imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel P.S.C. e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro. Sono state necessarie numerose riunioni di coordinamento, dopo ogni sopralluogo, e la conseguente redazione di verbale sottoscritto dai presenti. Infatti ogni volta si è trattato di identificare le corrette modalità di sicurezza delle azioni da effettuare, e a carico di chi, agendo con lo scopo di eliminare le eventuali inadempienze rilevate. L’organizzazione della sicurezza delle numerose aziende interessate, ha concorso, con efficacia, alla buona riuscita dell’opera.







