Nell’ambito del coordinamento della sicurezza nei cantieri di nuova costruzione, è stata rilevata un’attività di saldatura di elementi metallici di ancoraggio sulle teste dei pali emergenti dal terreno. Il posizionamento di tali anelli aveva lo scopo di migliorare la connessione tra la testa del palo e l’armatura del plinto sovrastante. Oltre ai rischi tipici delle operazioni di saldatura, erano presenti le condizioni proprie del cantiere, quali terreno irregolare, scavi, ferri sporgenti e ambiente umido. Proprio su quest’ultimo aspetto si è concentrata in particolare l’attenzione del coordinatore. È stato verificato che l’alimentazione elettrica fosse sicura e adeguatamente protetta, mediante interruttore differenziale e impianto di messa a terra, e che l’operatore disponesse di una saldatrice dotata di sistema di riduzione automatica della tensione a vuoto (VRD). Si è inoltre accertato che l’operatore lavorasse su pedana isolante, evitando il contatto diretto con il terreno bagnato e con strutture metalliche. È stata verificata la corretta dotazione e l’effettivo utilizzo dei DPI specifici, in particolare guanti isolanti e da saldatura, assicurandosi che fossero in condizioni idonee e asciutti. È stata controllata l’integrità dei cavi elettrici, privi di tagli o giunzioni improvvisate e sollevati da terra; il corretto isolamento del portaelettrodo e il posizionamento della pinza di massa, collegata in modo adeguato e in prossimità del punto di saldatura. Infine, è stata verificata la presenza di un operatore in assistenza, la delimitazione e segnalazione dell’area di lavoro e il corretto posizionamento delle attrezzature in zona asciutta.







