All’atto dell’allestimento del cantiere è necessario garantire la tutela della sicurezza di chiunque, estraneo, possa essere esposto a pericolo dallo svolgimento dell’attività lavorativa. Ogni cantiere deve quindi necessariamente essere dotato di recinzione con caratteristiche idonee ad impedire l’accesso di estranei e personale non addetto ai lavori. La tutela deve essere garantita anche a quanti sono autorizzati a varcare la soglia e operare nel cantiere. L’entrata nel cantiere deve essere disciplinata distinguendo, per quanto è possibile, l’accesso pedonale da quello veicolare. Il momento dell’ingresso nel cantiere, da parte di chi esegue le lavorazioni, è condizionato dalla regolarità individuale del lavoratore. La verifica al varco d’ingresso è momento fondamentale e discriminante per garantire l’accesso al luogo di lavoro solo a lavoratori la cui regolarità formale è stata precedentemente verificata e su cui si vigila sulle scadenze e sui rinnovi documentali necessari. Nelle strutture più organizzate, la tessera di riconoscimento esposta e corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro, ha trovato la sua necessaria evoluzione in un badge magnetico, che contiene dati quali: nome e cognome, qualifica, età, nazionalità, fotografia e altri sistemi d’identificazione, impresa di appartenenza, indicazione del cantiere dove opera, attestazione di presenza, attestazione dei corsi d’informazione e di formazione in relazione alla mansione svolta, consegna DPI, sorveglianza sanitaria, etc.. E’ chiaro che l’accesso di soli lavoratori formati, informati e addestrati, con regolarità retributiva e contributiva e opportunamente equipaggiati. è la base imprescindibile su cui poggia tutto il conseguente costrutto della prevenzione e della sicurezza. Chiaramente tutto questo meccanismo comporta anche un sistema organizzato di accoglienza e di vigilanza, dotato di strumenti idonei per la lettura del badge magnetico e per la verifica della idoneità di ingresso. Lo stesso sistema può essere applicato per verificare la regolarità di mezzi d’opera, di automezzi, e di attrezzature, la cui regolarità deve essere stata preventivamente verificata.







