Nel corso dell’attività di coordinamento della sicurezza in un cantiere edile si è presentata la necessità di seguire un’attività d’installazione definitiva, a soffitto, di macchine termiche di un certo peso in vari punti del manufatto in costruzione. Si presenta il caso per cui carichi di questo tipo devono essere trasportati, sollevati e installati, per quanto possibile, con mezzi meccanici o con agevolatori appropriati e devono essere predisposte misure adeguate nell’organizzazione del lavoro. Per favorire la movimentazione è stato prescritto di tenere libere le vie di trasporto dalla zona di immagazzinamento temporaneo alla zona di installazione (evitare il pericolo di inciampare o di scivolare, eliminare gli ostacoli). Si è prescritto che vi fosse una buona illuminazione e che il percorso fosse in piano. Relativamente agli operatori interessati si è richiesto di impiegare personale adatto per costituzione fisica e per qualifica. Per il sollevamento delle macchine termiche da appendere a soffitto, a fronte del peso di non meno di 130 kg/cadauna, si è richiesto l’utilizzo di sollevatori meccanici manuali con forche regolabili. Questi strumenti devono permettere di sollevare e posizionare con facilità i macchinari in luoghi elevati, riducendo lo sforzo fisico e migliorando la sicurezza durante l’installazione. E’ stato chiesto di verificare il grafico di portata del modello scelto per il sollevamento, che le caratteristiche del macchinario corrispondessero alle direttive di sicurezza vigenti e che fosse dotato della marcatura CE. Per l’utilizzo dell’elevatore manuale verticale è stato necessario attenersi scrupolosamente al libretto di uso e manutenzione e quindi verificare l’altezza di lavoro massima e la portata utile massima in funzione del carico che è stato previsto sollevare. Si è chiesto di verificare che il macchinario fosse posizionato in piano e correttamente come da prescrizioni del manuale. Durante le operazioni di carico, non si è dovuto superare il carico nominale ed è stata assicurata la posizione e la stabilità del carico. E’ stato necessario escludere qualsiasi rischio di schiacciamento, di intrappolamento oppure di urto dell’utilizzatore, in particolare i rischi dovuti a collisione accidentale. Dopo aver ottemperato a queste prescrizioni sono state posizionate a soffitto le previste staffe di sostegno per l’appendimento e si è proceduto a sollevare il manufatto. E’ stato necessario quindi fissare il manufatto in quota, operando su un trabattello completamente montato come da libretto di montaggio, uso e smontaggio, e una volta che il macchinario è risultato sospeso come da progetto, è stato possibile abbassare lentamente le forche del sollevatore, verificando che la struttura portasse effettivamente il carico come previsto. Prima del sollevamento è stato necessario verificare il cavo d’acciaio che non fosse logorato o danneggiato e verificare che i supporti laterali fossero estesi per l’altezza del sollevamento previsto. A carico sollevato è stato vietato di traslare il sollevatore. Verificata la sicurezza dell’operato si è proceduto ad abbassare le forche e a passare ad altra installazione.







