Nel corso di una attività di finitura di una pavimentazione di calcestruzzo, in un capannone industriale, è stato necessario formulare le procedure di sicurezza necessarie per applicare a rullo un prodotto acrilico consolidante, idrofobizzante e protettivo. Prima dell’inizio delle lavorazioni è stato necessario analizzare la Scheda di Sicurezza del prodotto acrilico utilizzato. Sono stati evidenziati i principali rischi a cui i lavoratori avrebbero potuto essere esposti: inalazione di vapori/solventi, contatto cutaneo e oculare, rischio di scivolamento su superfici trattate, rischio di incendio/esplosione (prodotti a base solvente) e rischi ergonomici (movimenti ripetitivi, posture incongrue). Sono state date prescrizioni relative all’area di lavoro: delimitazioni dell’area con barriere fisiche e segnaletica che indica lavori in corso e pericolo di caduta per superficie scivolosa; vietare l’accesso a personale non autorizzato; assicurare areazione dell’ambiente chiuso del capannone; eliminare fonti di ignizione quali fiamme libere, scintille e apparecchiature non antideflagranti; verificare che la pavimentazione fosse asciutta, pulita e priva di oli, polveri o residui incoerenti. E’ stato prescritto che gli operatori indossassero guanti chimico-resistenti, tuta da lavoro a maniche lunghe o tuta monouso, scarpe antinfortunistiche con suola antiscivolo, occhiali di protezione o visiera, maschera respiratoria con filtri come da scheda di sicurezza specifica e protezione uditiva per uso di macchinari rumorosi nelle attività di preparazione del fondo. Sono state date indicazioni di aprire i contenitori solo in zone ventilate, di mescolare il prodotto seguendo le indicazioni del produttore e di evitare il contatto diretto con pelle e occhi. Si è chiesto di verificare che tutte le superfici fossero aspirate in modo da renderle prive di polvere, grasso o parti in distacco e che si applicasse il prodotto mediante rullo a pelo medio su tutte le superfici orizzontali, incrociando le passate ed evitando l’accumulo di prodotto. Si è chiesto di rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore, di mantenere l’area interdetta fino a completa polimerizzazione e rimuovere la segnaletica solo a pavimento completamente asciutto. E’ stato necessario verificare che gli operatori fossero formati sui rischi chimici (D. Lgs. n. 81/2008 – Titolo IX – Sostanze Pericolose) e istruiti sulle procedure di emergenza. E’ stato ordinato che il preposto vigilasse sul rispetto delle misure di sicurezza.







