Calamità e incidenti : il fascicolo del fabbricato come elemento di presa di coscienza.

Le cronache aggiornano un bollettino di guerra che parla di crolli, esplosioni ed incidenti. La gente si domanda cosa fanno gli ingegneri e la stampa tende a scaricare sulla nostra categoria responsabilità che alludono alla cattiva progettazione.

E’ arrivato il momento di dire basta e chiedere che ognuno si prenda le sue responsabilità, senza cercare capri espiatori di comodo.

Cosa sappiamo dello stato strutturale del nostro patrimonio immobiliare, della sua impiantistica e della sua qualità energetica? Praticamente niente.

La responsabilità delle persone giuridiche nella sicurezza sul lavoro

La responsabilità delle persone giuridiche nella sicurezza sul lavoro Nuovi aspetti normativi

Chi si occupa di consulenza di sicurezza sul lavoro per le aziende, in questo periodo, riceve molte richieste di chiarimento, relativamente alla responsabilità delle persone giuridiche, a fronte di quanto è stato introdotto dal D. Lgs. N. 81/2008.

Risulta quindi necessario dare un modesto apporto al chiarimento della questione, rimandando ogni approfondimento al contributodi un Legale.

La formazione del coordinatore della sicurezza in fase di progetto ed esecuzione secondo il D. Lgs. N. 81 del 9 aprile 2008

La formazione del coordinatore della sicurezza in fase di progetto ed esecuzione secondo il D. Lgs. N. 81 del 9 aprile 2008: importanti novità per quanti sono già coordinatori e per quanti lo vogliono diventare

Le figure professionali che operano nella sicurezza nei cantieri temporanei e mobili con l’introduzione del Testo Unico D. Lgs. N. 81 del 9 aprile 2008 vedono mutare il percorso di qualificazione per il ruolo di coordinatore per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori.In primo luogo, chi lo è già deve sapere che è previsto l’obbligo di aggiornamento a cadenza quinquennale, della durata complessiva di 40 ore.

Commissione Sicurezza Cantieri La relazione in sintesi di Giani

La Commissione è attiva con 39 iscritti che, alternativamente, partecipano ai lavori riunendosi ogni tre settimane.

Ad ogni incontro sono presenti almeno una decina di partecipanti che esaminano la letteratura specialistica e giurisprudenziale riguardante la prevenzione e protezione sul luogo di lavoro/cantiere.

Alcuni membri della Commissione sostengono le attività di formazione della Fondazione dell’Ordine Ingegneri di Torino (corso di formazione di 120 ore per coordinatori per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, di aggiornamento per i Coordinatori della Sicurezza D. Lgs. 494/96 e gli incontri monotematici sulla sicurezza nei cantieri).

Attività interferenziali nei cantieri edili Analisi di criticità e proposte operative

Organizzato dall’Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario d’Italia (UNPISI) con la Fondazione Ordine Ingegneri della Provincia e dei Geometri di Torino e Provincia si è svolto il 14 marzo al “Centro Internazionale del Cavallo La Venaria Reale” un convegno su “Le attività interferenziali nei cantieri edili.

Analisi delle criticità e proposte operative” Al convegno, cui sono intervenuti oltre 150 partecipanti tra liberi professionisti, tecnici della prevenzione e rappresentanti d’istituzioni, era stato invitato anche il Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti Liberi Professionisti (InArSind) Torino.

ll lavoro non deve più essere una preoccupazione

Il 2007 sarà ricordato per 2 episodi che hanno comportato la morte violenta di lavoratori.Prima l’esplosione del Molino Corderò di Fossano, con 5 vittime, poi la tragedia Tyssen Krupp a Torino, 7 caduti.

Di qui un’attenzione mediatica da autorizzare i non addetti ai lavori, a scrivere qualsiasi cosa trascurando i reali termini della questione: ossia, sicurezza e igiene del lavoro.

Sicurezza e promozione della dignità umana viaggiano di pari passo, tutelate fin dalla Carta Costituzionale. Sicurezza è un diritto per il lavoratore, la prevenzione dell’infortunio un dovere da cui nessuno si può esimere.

Il Nuovo Testo Unico Sicurezza sul lavoro al 6 marzo 2008

Con il Consiglio dei Ministri del 06 marzo 2008 il promesso Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, assume contorni più precisi e definiti, tali da consentire la presentazione alle Camere e successivamente al Consiglio dei Ministri, prima delle prossime Elezioni.

Alcuni aspetti, hanno richiamato l’attenzione di quanti si occupano della sicurezza sul lavoro e di quanti hanno a cuore questo particolare comparto, delle Legislazione e della Norma.

In primo luogo, è da evidenziare come le disposizioni, in materia di salute e sicurezza, trovano implementato il campo di applicazione, in quanto queste sono indirizzate a tutti i lavoratori, che operano in un ambiente produttivo.